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TITOLO ORIGINALE: "ALIEN ³"
Paese: U.S.A., 1992
Regista: David Fincher
Interpreti: Sigourney Weaver, Charles S.Dutton,
Charles Dance, Paul McGan, Brian Glover,
Ralph Brown, Daniel Webb, Lance Henriksen
TRAMA
Ellen Ripley è tra i pochi sopravvissuti dei due precedenti
capitoli di "Alien" ed si trova in stato di ibernazione, quando succede qualcosa
sulla sua navetta di emergenza, la situazione precipita...come anche l'
astronave.
Ripley si ritrova nuovamente sola su un pianeta-prigione pieno di assassini e di
stupratori assetati di sangue. I suoi amici sono morti durante la caduta della
navicella, anche Newt, la dolce bimba di "Aliens: scontro finale". Ripley piano
piano rimette insieme le tessere del mosaico e riesce a capire cosa è accaduto
alla sua navicella: la regina aliena aveva deposto delle uova lì dentro, il
sangue acido di uno dei facehuggers ha fuso i circuiti della navetta ed ha
fecondato un cane e Ripley...anche lei è stata fecondata. Ma lei è speciale,
porta una regina in grembo.
Adesso Ripley deve trovare il modo di distrgguggere l'orrida creatura che ha
perforato la cassa toracica dell'unico cane del pianeta prigione, un alieno
diverso, più veloce e più letale, che ha iniziato ad uccidere con attenzione i
carcerati, deve trovare il modo di liberarsi delle bastia che porta nel suo
grembo, suicidandosi se necessario, e deve trovare il modo di scampare agli
uomini della Weiland-Yutani (la compagnia di cui si parla in tutti gli episodi
della saga) che vogliono impossesarsi a tutti costi dell'embrione-regina con
l'obbiettivo di creare una nuova arma biologica...
RECENSIONE
Ellen Ripley torna per la terza volta sul grande schermo,
interpretata da Sigourney Weaver che per la prima volta diventa pelata per il
terzo film di Alien. Il regista è da poco arrivato ad Hollywood dopo aver girato
numerosi videoclip: lui è David Fincher, e adesso è fra i registi più famosi in
circolazione, dopo aver diretto "Fight Club", "Zodiac" ed il recente "Il curioso
caso di Benjamin Button".
La produzione del film è stata molto travagliata.
Iniziamo dal look dell'Alieno (che venne ricreato mediante la nuova tecnica del
CG, non ancora ottima), per il quale era stato contattato nuovamente H.R.Giger
(che, con lun occhio a Lovecraft, creò Alien nel 1979). L'artista svizzero creò
un nuovo tipo di Alieno, molto sensuale e con delle affascinanti labbra
femminili. Il progetto fu gradito da tutti i componenti della troupe ma, per via
del tempo di produzione molto limitato, non era possibile realizzarlo. Si passò
quindi ad una veloce ricreazione dell'Alieno (che, come nel primo film, agisce
da solo) con alcuni piccoli ritocchi e cambi di colore primario. Anche la
sceneggiatura fu travagliata. Nella prima sceneggiatura Ripley si muoveva in una
cattedrale gotica su un pianeta i cui gli abitanti vivevano come fossero nati
nel medioevo. Qui Ripey si suicida buttandosi in un imponente incendio causato
dallo xenomorfo.
In un secondo tempo si optò per salvare Ripley mediante alcune
arti magiche ma stavolta fu la stessa Weaver a replicare, in quanto non voleva
più interpretare Ripley (da vedere "Alien: la clonazione"). In seguito,
lentamente, passo dopo passo, si arrivò ad una storia claustrofobica e cupa che
proponeva la fantascienza in chiave lovecraftiana.
Durante la produzione ci furono anche molti progetti eliminati (l'alieno che
nasceva dal ventre di una mucca invece di quello di un cane, un nuovo facehugger
con le caratteristiche della regina aliena) che avrebbero sicuramente reso
migliore il film.
Le scenografie e la colonna sonora furono realizzate con cura ma il tutto doveva
essere finito in meno di un anno per ordini della produzione e quindi, anche via
del poco tempo a disposizione il film non ha mai potuto raggiungere il risultato
ottimale sperato, mostrando lacune in punti che potevano essere molto più
approfonditi (costumi, effetti speciali, lo xenomorfo, il facehugger...)
Nonostante a molti non sia piaciuto, considero questo film un riuscito esempio
di fantascienza mescolata ad atmosfere gotiche, da vedere.
VOTO:

VALUTAZIONE DETTAGLIATA
- TRAMA

- REGIA

- ATTORI

- EFFETTI SPECIALI

Karloff - frankie
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