AMANTI D'OLTRETOMBA

 

 

Amanti d'oltretomba di Mario Caiano

 

TITOLI PER L'ESTERO: "NIGHTMARE CASTLE", "THE FACELESS MONSTER", "ORGASMO", "LOVERS FROM BEYOND THE TOMB", "LES AMANTS D'OUTRE TOMBE"

 

Paese: Italia, 1965

 

Regista: Mario Caiano (Allen Grunewald)

 

Interpreti: Barbara Steele, Paul Muller,

Helga Linè, Laurence Clift, Giuseppe Addobbati,

Rik Battaglia

 

 

TRAMA

 

Lo scienziato Stephen Arrowsmith sorprende la moglie Muriel con l'amante, il giardiniere David. Preso dalla gelosia e dall'ira riserva ai due amanti una serie di torture che culmineranno con la morte per folgorazione. Sul punto di morte, però, Muriel rivela di aver lasciato in eredità tutto il castello a sua sorella, Jenny. Stephen anni dopo sposa Jenny, identica a Muriel tranne che per i capelli, sperando di far crollare la sua già fragile psiche e intascare l'eredità con la domestica Solange, che nel frattempo è riuscito a far ringiovanire.

Gli spiriti dei due amanti uccisi, però, non tarderanno ad apparire e a terrorizzare gli abitanti del castello...

 

RECENSIONE

 

Il nome di Mario Caiano non è certo il primo che salta in mente quando si parla di horror italiano, però ha lasciato anche lui la sua impronta nel gotico con questo film, un titolo abbastanza conosciuto all'interno del genere.

"Amanti d'oltretomba" è un bel film che, senza inventare nulla di nuovo, sintetizza bene gli aspetti chiave del genere gotico, che da lì a poco avrebbe cessato di esistere così com'era nato, per dare origine a tanti sotto filoni con buon riscontro di pubblico negli anni '70.

La storia in sè è piuttosto risaputa, c'è un castello, prima cosa fondamentale, c'è uno scienziato un po'pazzo che ricorda molto quello interpretato da Pierre Brice in "Il mulino delle donne di pietra" di Ferroni e soprattutto ci sono amore & morte, il ritorno dall'aldilà per vendetta e il tema del doppio. In pratica tutto ciò che c'è stato prima si trova qui.

Il film è comunque interessante perchè tutti questi elementi sono ben amalgamati e il susseguirsi dei fatti ha un suo perchè; se specialmente si è affascinati da certe atmosfere il gioco è fatto!

Forse uno dei pregi è proprio questa linearità della trama, unita ad aspetti tecnici piuttosto curati ed una recitazione negli standard ma assolutamente non disprezzabile.

Caiano non ha il gusto per il fantastico che avevano ad esempio Bava e Freda, il suo è uno stile piuttosto semplice, diretto, che non cerca virtuosismi ma che prova a ricreare atmosfere intriganti solo con la scelta di luoghi e situazioni classiche, come la cripta nei sotterranei, le luci delle candele, porte e finestre che sbattono...

La vera protagonista del film è, però, Barbara Steele nel ruolo a lei più congeniale che è quello del doppio, da una parte amante senza scrupoli (Muriel Arrowsmith, nera di capelli) e dall'altra moglie fragile e indifesa (Jenny Arrowsmith, sua sorella, bionda): qualcosa di molto simile si era già visto in "La maschera del demonio" di Mario Bava ma la Steele è davvero brava a caratterizzare i due personaggi, così apparentemente diversi ma in realtà molto simili.

Paul Muller è lo scienziato pazzo che cerca di creare nel suo laboratorio una sorta di elisir di lunga vita, che prova per la prima volta su Solange, la sua assistente-amante che riesce a far tornare giovane e bellissima, interpretata ora da Helga Linè, un personaggio a metà strada tra quello di Scilla Gabel nel già citato film di Giorgio Ferroni e quello di Iris in "Buio Omega" di Joe D'Amato.

 

In conclusione, questo film potrebbe essere ottimo per chi segue il genere e potrebbe essere un buon inizio per chi si inoltrasse per la prima volta nei territori del gotico italiano. I ritmi piuttosto lenti, l'assenza di veri momenti di paura e di sangue e la recitazione un po'melodrammatica ne rendono la sua visione sconsigliata ai più modernisti.

Nota: come molti altri film italiani dello stesso genere di quegli anni, anche questo è attualmente inedito in dvd qui da noi. La reperibilità è quindi davvero bassa, la prima edizione in vhs è rarissima, però ne esiste una più recente e ben più economica della Shendene.

 

VOTO:

 

 

 

 

VALUTAZIONE DETTAGLIATA

 

 

- TRAMA

 

 

 

- REGIA

 

 

 

- ATTORI

 

 

 

- EFFETTI SPECIALI

 

 

 

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