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TITOLO ORIGINALE: "ARACHNID"
Paese: U.S.A./Spagna, 2001
Regista: Jack Sholder
Interpreti: Chris Potter, Alex Reid,
Josè Sancho, Neus Asensi, Spice Williams
TRAMA
Un gruppo di scienziati decide di partire per una spedizione, alla
ricerca della causa che sta decimando gli abitanti di un'isola del Pacifico.
Arrivati, non senza problemi, sull'isola troveranno immediatamente i segni di un
ecosistema alterato, con strane creature circolanti ma soprattutto dovranno fare
i conti con un gigantesco ragno alieno...
RECENSIONE
Credo che a chiunque, leggendo queste poche righe di trama, gli
siano venuti in mente un buon numero di film con una storia simile e in effetti
questo "Arachnid" potrebbe vincere un premio per l'opera meno originale degli
ultimi anni! Già, perchè non c'è proprio nulla ma nulla che non sia già stato
fatto precedentemente e con esiti migliori.
Il film parte senza indugi, presentandoci subito la causa di tutto
quello che succederà dopo: una sorta di astronave aliena lascia sull'isola una
creatura (realizzata piuttosto male in CGI...) da cui esce un ragno enorme e
sfortuna vuole che, proprio a causa dell'astronave, un pilota di caccia, per
evitare lo scontro sia uscito dalla cabina di pilotaggio e sia atterrato proprio
dove era appena fuoriuscito il ragno, diventandone così la sua prima vittima.
Quello che segue è una serie di clichè talmente abusati che
lasciano sbalorditi, soprattutto non capisco perchè uno come Brian Yuzna abbia
voluto produrre tutto questo: l'equipe di ricercatori è composta da un medico
con la sua assistente, bellissima bionda, un entomologo odioso, un biologo che
ricorda un po' Crocodile Dundee, più una giovane pilota dell'aereo e un numero
imprecisato di aiutanti.
Dopo l'atterraggio con semidistruzione del velivolo, ovviamente,
quello
che succede sull'isola è quello che ci si aspetta ma che si spera fino
alla fine nasconda un qualcosa di originale, cosa che purtroppo non accade: come
nella migliore tradizione dei film ambientati in luoghi pericolosi o negli slasher, la compagnia si separa, rendendo così banale l'azione del ragno che,
uno alla volta e senza fatica, li stermina per finire ucciso dai pochi
sopravvissuti, niente di più e niente di meno.
Proprio tutto da buttare quindi? Non proprio. La regia è
praticamente assente (i più assoceranno il nome di Jack Sholder al poco felice
secondo episodio della saga di "Nightmare"...) però le creature che abitano
l'isola, ragno compreso non sono male anche perchè sono modelli animati che
hanno il
fascino dei vecchi film del passato e poi c'è l'ambientazione, la
giungla, già abbastanza inquietante ed ostile di suo, qui ancora di più perchè
piena di ragnatele, segni del passaggio del ragno; discreti anche gli effetti
splatter, pochi a dir la verità, però l'uscita delle larve dal corpo di un
membro della spedizione fa la sua figura. L'azione c'è ma senza abbondare e
comunque è abbastanza convenzionale e prevedibile, non la citerei tra i pregi
del film e stesso discorso per gli attori, del tutto anonimi.
Peccato perchè, pur rimanendo nel campo dei film di solo
intrattenimento, si poteva realizzare un prodotto decisamente più dinamico e
fantasioso, o almeno divertente, vista anche la discreta disponibilità
economica; non mi sento di consigliarlo neanche ai patiti del genere
animal-horror, in quanto non ha nulla di nuovo da offrire e, anche tra i film
con protagonisti ragni assassini, c'è molto di meglio.
VOTO:
VALUTAZIONE DETTAGLIATA
- TRAMA
- REGIA
- ATTORI
- EFFETTI SPECIALI

+JackSkeletron+
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