BLACK CHRISTMAS

 

 

Black Christmas

 

TITOLO ORIGINALE: "BLACK CHRISTMAS"

 

Paese: U.S.A., Canada, 2006

 

Regista: Glen Morgan

 

Interpreti: Katie Cassidy, Michelle Trachtenberg,

 Kristen Cloke, Mary Elizabeth Winstead

 

 

TRAMA

 

Billy, un killer psicopatico che molti anni fa aveva ucciso la sua famiglia il giorno di Natale, riesce a fuggire dalla clinica psichiatrica dove era rinchiuso ed a recarsi nella sua vecchia casa, ora sede di una casa famiglia per sole
donne, per festeggiare il “suo” personale Natale. Le ragazze della casa famiglia dovranno quindi fronteggiare l’assassino ed impedirgli di rivivere la sua triste e macabra festa natalizia…
 

 

RECENSIONE

 

Ci troviamo di fronte ad un remake di un film del 1974, “Black Christmas” (stesso titolo) diretto da Bob Clark.

Glen Morgan (produttore di Final Destination 1 e 3) ci regala, è proprio il caso di dirlo, un film assolutamente scontato: uno slasher movie d’altri tempi trito e ritrito dove un terribile serial killer dal passato tormentato torna nel luogo dove ha compiuto i primi omicidi e ne fa di nuovi.

Protagoniste sono alcune belle (e basta) ragazze che, piano piano, moriranno inevitabilmente per mano del killer e della sua sorellina (o figlia, capirete meglio guardando il film) fino a che non ci saranno un paio di falsi finali ed una conclusione piuttosto ovvia.

Cosa c’è da salvare? Poco. C’è molto splatter, a tratti veramente disgustoso: gente che mangia occhi, biscotti natalizi fatti con carne umana, stalattiti che trafiggono teste, ecc ecc; tutto senza un minimo di suspance o di regia personale: tutto già visto. La trama, poi, è qualcosa che più sconclusionato non si poteva creare: a tratti comica (forse volutamente), in puro stile teen horror che sinceramente ha stancato un po’ tutti.
Insomma inutile dilungarsi: “Black Christmas” raggiunge il suo scopo se guardato da un gruppo di adolescenti per passare una serata divertente; l’ambientazione natalizia poteva funzionare, ma non lo fa a pieno (colpa della regia); il tutto è molto impersonale e molto industriale, non c’è spazio per affezionarsi a nessun personaggio (nemmeno l’assassino, cosa che stona in un film di questo genere), né c’è spazio per, una volta finito di vedere, ricordarsi di questo inutile film. Evitabilissimo.

 

VOTO:

 

 

 

 

VALUTAZIONE DETTAGLIATA

 

 

- TRAMA

 

 

 

- REGIA

 

 

 

- ATTORI

 

 

 

- EFFETTI SPECIALI

 

 

 

m0rtician-mokeymokeyrulez

 

 
 

Copyright © In The Mouth Of Horror by +JackSkeletron+ Vietata la riproduzione anche parziale