BUIO OMEGA

 

 

Buio_Omega

 

TITOLO ALTERNATIVO: "IN QUELLA CASA...BUIO OMEGA"

 

TITOLI PER L'ESTERO: "BEYOND THE DARKNESS",

"BLUE HOLOCAUST", "THE FINAL DARKNESS"

 

Paese: Italia, 1979

 

Regista: Joe D'Amato

 

Interpreti: Kieran Canter, Cinzia Monreale,

Franca Stoppi, Sam Modesto
 

 

TRAMA

 

Francesco (Kieran Canter) è un giovane con la passione per la tassidermia che vive in una bella villa con la sua fidanzata Anna (Cinzia Monreale) e la governante Iris (Franca Stoppi). Quando la ragazza si ammala gravemente e muore, egli non si rassegna alla sua fine, trafuga la salma dall'obitorio, la porta a casa e la imbalsama per preservarne la sua bellezza. La governante asseconda il giovane in tutte le sue stranezze perchè ha come obiettivo il matrimonio, per ereditare la casa e tutti i beni. Col passare del tempo Francesco scivola rapidamente nella follia più completa e uccide nelle maniere più atroci anche ignare ragazze che passavano vicino alla villa ma il vero colpo di grazie glielo dà la sorella gemella della sua ragazza, che un giorno si presenta alla villa per parlargli...

 

RECENSIONE

 

"Buio Omega" di Joe D'Amato (nome d'arte di Aristide Massaccesi) è sicuramente uno dei film più rappresentativi di un certo cinema italiano dei tempi che furono: la pellicola in questione rappresenta l'anello di congiunzione tra la grande stagione del thriller all'italiana anni '70 e lo splatter più estremo, malsano e morboso degli anni '80, soprattutto tedesco, si confronti a tal proposito una pellicola come "Nekromantik"!

Joe D'Amato, autore di un altro classico come "Antropophagus" e  forse più conosciuto per la lunga militanza nel porno, in pratica riporta anche nel genere horror gli stessi presupposti, ovvero una violenza visiva che non lascia spazio all'immaginazione, dove tutto è mostrato nei minimi (e in questo caso davvero tremendi!) dettagli.

Exploitation allo stato puro, "Buio Omega" racconta una storia già di per sé abbastanza forte, ovvero quella di un amore necrofilo e lo fa sottolineando in maniera esasperata l'aspetto carnale della vicenda: è tutto qui il fascino di questo film, che si spinge dove pochi altri si sono spinti e che oggigiorno è praticamente impossibile anche solo immaginare di vedere!

Se lo si analizza dal punto di vista della trama e della sceneggiatura, infatti, ci si rende subito conto di trovarci di fronte ad un film abbastanza deludente, anzi, si ha come l'impressione che lo svolgimento della storia sia studiato a tavolino per imbandire le ottime sequenze splatter che costellano tutta la pellicola e anche gli attori non offrono una buona prova ma non è questo il punto principale; da sottolineare, invece la consueta buona prova dei Goblin che compongono una colonna sonora abbastanza efficace, molto presente, soprattutto nelle scene più forti!

"Buio Omega", come anche "Antropophagus", ci regala alcune delle scene "cult" di tutto il cinema di genere italiano che, magari, non sono molto funzionali alla trama ma sono più fine a se stesse. A questo proposito è necessario citarne qualcuna:

- l'imbalsamazione di Anna: le sequenze in cui Fancesco estrae le interiora dal corpo della sua ragazza furono ritenute talmente realistiche che alcuni pensarono fossero state girate in un obitorio durante una vera autopsia ma il regista smentì, dichiarando di aver utilizzato cotenna di maiale per simulare la pelle e visceri di maiale e mucca comprati dal macellaio vicino al paese dove venivano effettuate le riprese!

- l'uccisione dell'autostoppista inglese, forse la più disturbante di tutto il film! Quando il giovane strappa con una pinza tutte le unghie della ragazza un brivido corre sulla schiena...ma non è finita qui! La poverina finisce fatta letteralmente a pezzi e gettata in una vasca piena d'acido!

- l'uccisione della ragazza che faceva footing che viene soccorsa ma...finisce nel forno crematorio dopo essere stata letteralmente azzannata da Francesco!

Ovviamente ce ne sono altre ma non voglio rovinare la sorpresa di chi ancora il film deve vederlo!

 

Insomma, come avrete capito, questo non è un film per tutti. Chi vuole assistere ad un bell'intreccio e ad una sceneggiatura intrigante si astenga assolutamente mentre  il film è fortemente consigliato, a parte tutti i cultori del cinema nostrano, a tutti quelli che vogliono vedere qualcosa di veramente morboso (oltre al tema della necrofilia da notare anche il rapporto completamente "sbagliato" tra Francesco e la governante Iris!) e crudo!

 

Curiosità

 

Il film è stato girato in un paese in Trentino e la villa dov'è ambientato esiste davvero.

 

Il titolo alternativo che avete letto all'inizio è quello della riedizione del film, datata 1986 (alcuni dicono 1989...) con il triste slogan "Solo a pensare a questo film mi vengono i brividi addosso! Alfred Hitchcock". Forse per sottolineare anche una certa similitudine con "Psycho" ma...probabilmente il regista inglese non avrebbe neanche potuto vedere questo film, anche volendo, perchè uscito proprio l'anno in cui è morto!

 

 

VOTO:

 

 

 

 

VALUTAZIONE DETTAGLIATA

 

 

- TRAMA

 

 

 

- REGIA

 

 

 

- ATTORI

 

 

 

- EFFETTI SPECIALI

 

 

 

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