LA CASA

 

 

La Casa di Sam Raimi

 

TITOLO ORIGINALE: "EVIL DEAD"

 

Paese: U.S.A., 1981

 

Regista: Sam Raimi

 

Interpreti: Bruce Campbell, Ellen Sandweiss,

Richard Demanicor, Betsy Baker, Teresa Tilly

 

TRAMA

 

Cinque ragazzi (due ragazze e due ragazzi, tra questi lo storico Ashley “Ash”, protagonista del film e di tutta la trilogia di Raimi) si recano per il week-end in uno chalet di montagna, in cantina Ash trova un registratore ed un antichissimo libro, il Necronomicon (si, quello inventato dal geniale scrittore Howard P. Lovecraft), il libro dei morti che permette di evocare le anime dei dannati; sul nastro è incisa la voce di un archeologo, esperto di cabala sumerica, che scandisce la formula magica completamente recitata, scatenando le forze del male, che possiederanno, tortureranno ed uccideranno i ragazzi.

 

RECENSIONE

 

Girato in ultra-economia, si parla di appena 350.000 dollari, "La Casa" è il primo lungometraggio di Sam Raimi.

Ispirato ad un suo precedente cortometraggio, sempre con Bruce Campbell, “Within the Woods”, considerato da molti un prequel della serie.

Gli effetti speciali sono stati realizzati con mezzi di fortuna e risultano quindi molto caserecci ma grazie al genio del regista funzionano e non stonano per niente con il clima grottesco della pellicola.

Senza che nessuno se lo aspettasse alla sua uscita "La casa" incassò moltissimo e diventò in un brevissimo arco di tempo un cult assoluto. “La casa” è il primo film della saga e prima parte del viaggio che porterà da questo horror grottesco ad una commedia nera come “La casa 2” per terminare con quella geniale commedia-fantasy che è “L'armata delle tenebre”; qui non c'è l'humor nero del secondo film né quello demenziale del terzo, qui c'è solo il grottesco delle situazioni esageratamente splatter che vedono il tragicomico protagonista graffiato, attaccato, picchiato, ricoperto di sangue... quasi fosse uno sfortunato personaggio di cartoon come “Willie il coyote”, infatti l'esagerazione la fa da padrona in questo film, quell'esagerazione di violenza che porta al disgusto ma non ad avere paura.

Che dire della famosa visuale della presenza demoniaca realizzata con una specie di steadycam inventata da Raimi? Geniale, chiarisce molto bene l'isolazione dei personaggi, praticamente assediati da qualcosa che non si vede.

Gli attori erano tutti degli sconosciuti amici di Raimi, ma perchè erano? Qualcuno forse conosce Ellen Sandweiss o Teresa Tilly? No, non li conosce nessuno ma forse qualcuno conosce Bruce Campbell? A questo punto voi, cari horrorfan, alzerete tutti le mani e forse i più affezionati si lascieranno sfuggire un gridolino, un gridolino per una delle più grandi star-horror di sempre, eh si ragazzi, Bruce Campbell è quello straordinario caratterista che tutti conosciamo, tanto bravo da rimanere intrappolato per sempre in un personaggio, Ash, da lui caratterizzato tanto, troppo bene, così che nessuno saprebbe mai interpretarlo a quei livelli, proprio come è difficile per Bruce interpretare qualche altro personaggio e non per mancanza di bravaura, bensì per il fatto che, proprio come qull'altra icona che è Robert Englud, quando lo si vede la prima cosa che viene da dire è -Guarda, è Ash!- sì Ash, un personaggio tra i più carismatici di sempre, definito dallo stesso Campbell un “idiota come tutti noi”.

C'è da dire però che l'Ash di questo primo film è diverso da quello del secondo e del terzo, sempre sfortunato ma non spaccone.

Lo splatter del film è davvero incredibile e rimanda un po' al divertentissimo "Splatters: gli schizzacerveli" ("Braindead") di Peter Jackson, in quanto per uccidere i mostri bisogna farli letteralmente...a pezzi!

Questo “La csa” fu definito da alcuni il re dei B-movie, non sono per niente concorde, la casa non è un B-movie, e perchè dovrebbe esserlo? Per gli effetti speciali caserecci? Li preferisco a quelli in digitale abusati e freddi di oggi; “La casa” è esagerazione stilistica, enfatizzazione del grottesco, cartoonizzazione, “La casa” è un capolavoro, una pietra miliare dell'horror e del cinema, “La casa” è il più grande di tutti i film grotteschi.

 

VOTO:

 

 

 

GRID ALIEN

 

 
 

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