LA CASA CON LA SCALA NEL BUIO

 

 

La casa con la scala nel buio

 

TITOLO PER L'ESTERO: "A BLADE IN THE DARK"

 

Paese: Italia, 1983

 

Regista: Lamberto Bava

 

Interpreti: Michele Soavi, Andrea Occhipinti,

Anny Papa, Valeria Cavalli, Anny Papa

 

 

TRAMA

 

Un compositore affitta la lussuosa villa di un suo amico per poter lavorare con tranquillità alla colonna sonora di un film thriller-horror, commissionatagli da una giovane regista.

La villa ha un che di sinistro e ben presto cominceranno ad accadere fatti di sangue, che porteranno piano piano giovane compositore a scoprire il mistero che ruota attorno alla casa e a chi ci ha abitat in passato...

 

RECENSIONE

 

"La casa con la scala nel buio" è la seconda prova da regista di Lamberto Bava, dopo l'interessante "Macabro" di tre anni prima e si può considerare come il canto del cigno di un genere, il thriller all'italiana, che tanto ha dato nel decennio precedente e che, invece, da qui in avanti verrà completamente soppiantato da altri sottogeneri.

Il film risente chiaramente dell'influenza argentiana, ma d'altra parte non potrebbe essere altrimenti, visto che Bava jr. è cresciuto artisticamente al fianco del regista romano; questo comunque è la sua opera in assoluto più vicina allo stile e alle tematiche cari ad Argento.

 

L'inizio è molto buono, con i tre bambini che vanno nella villa abbandonata e spingono uno di loro a scendere per la "scala nel buio" a recuperare una palla da tennis. Tra l'altro questa scena mi è sembrata un bell'omaggio ad un'altra girata dal padre in "Operazione Paura", con anche un parallelismo, direi assolutamente involontario, tra l'identità della bambina in quel film (l'attore era il figlio del portiere del palazzo di Bava, travestito da femmina) e l'identità del bambino in questo...

Tutta la parte centrale mi ha ricordato moltissimo, per atmosfere e crudezza di alcune scene, "Tenebre": come nel film di Argento l'azione si svolge per lo più di giorno, in una villa moderna ma estremamente fredda, spoglia e poco accogliente, luogo ideale per nascondere i crimini di un sadico assassino.

Tutto riporta al modo di creare tensione utilizzato dal Maestro romano, quindi possiamo assistere a zoomate esasperate su oggetti apparentemente innocui, riprese ravvicinate degli occhi dell'assassino e riprese in steady camera ad inseguire la vittima di turno; tutto già visto, insomma, ma eseguito con una perizia formale che, se da una parte impedisce di parlare di originalità, dall'altra non fa rimpiangere i momenti migliori dei film a cui Bava si ispira.

Le scene di omicidio davvero degne di nota sono due, le prime, che vedono protagoniste le amiche della fantomatica Linda, la ex-inquilina della villa; la seconda, in particolare, è davvero violenta e anticipa un dettaglio che si vedrà, l'anno successivo, nel primo omicidio di "Phenomena".

Le battute finali sono una vera carneficina come numero di vittime ma Bava sceglie di non soffermarsi troppo, per arrivare al finale, abbastanza spiazzante fino a 10 minuti dalla fine, anche se non originale ("Psyco" ha nuociuto un'altra vittima...) e "obbligato", dato che muoiono tutti tranne l'assassino.

L'intreccio che lega i delitti è sufficientemente articolato e comunque, degno di attenzione.

 

Dal punto di vista della recitazione il film merita una sufficienza piena, gli attori non sono eccezionali, il migliore è sicuramente Michele Soavi, ma neanche così pessimi come in altri film nostrani di quegli anni. Interessante la colonna sonora, in parte è anche suonata dal compositore durante il film, che segna un po' il passaggio dalle sonorità tipicamente anni '70 a quelle anni '80, ricche di suoni ottenuti col sintetizzatore.

 

In conclusione, "La casa con la scala nel buio" è un film piacevole, non originale ma tecnicamente ben realizzato che mi sento di consigliare soprattutto agli amanti del thriller argentiano.

Originariamente doveva essere trasmesso in tv in più episodi ma, come facilmente intuibile, a causa dell'eccessivo tasso di violenza, non fu ritenuto idoneo e fu concentrato in 1 ora e 40 di film per il cinema.

 

VOTO:

 

 

 

 

VALUTAZIONE DETTAGLIATA

 

 

- TRAMA

 

 

 

- REGIA

 

 

 

- ATTORI

 

 

 

- EFFETTI SPECIALI

 

 

 

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