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TITOLI ORIGINALI: "ALICE, SWEET ALICE", "COMMUNION"
Paese: U.S.A., 1976
Regista: Alfred Sole
Interpreti: Linda Miller, Mildred Clinton,
Paula E. Sheppard, Alphonso DeNoble
TRAMA
Durante la cerimonia della prima comunione, una ragazzina viene
assassinata. È solo l'inizio di una lunga sequela si omicidi che colpisce
l'intera famiglia della bambina, mentre tutti gli indizi portano alla giovane
sorella maggiore.
RECENSIONE
“Comunione con delitti” è uno dei film più sottovalutati di
sempre. Diretto da Alfred Sole, scenografo e produttore di scenografia di alcune
famose serie tv come “Veronica Mars” e “Moonlight”, il film è un thriller
ambientato in una cittadina americana piuttosto chiusa e bigotta, dove Alice (Paula
E. Sheppard) è da tutti considerata una bambina con dei problemi di
schizofrenia, e per questo si troverà al centro della vicenda che vede come
inizio l’omicidio della sorella più piccola Karen (Brooke Shields).
Il film ha
diversi pregi, inizialmente un cast piuttosto insolito ed indovinato: Paula Sheppard, che interpreta Alice, è perfetta nel suo ruolo, e nella sua carriera
ha recitato solo in un altro film oltre a “Comunione con delitti”; Linda Miller
interpreta la madre di Alice e di Karen, Catherine, la quale fino alla fine
crederà nell’innocenza della sua figlia disturbata; Alphonso DeNoble, attore che
ha recitato solo in altri due film oltre a questo (due horror, “Bloodsucking
Freaks” nel 1976, e “Night of the zombies” nel 1981), interpreta il terribile
Mr. Alphonso, un malvagio obeso invaghito e respinto da Alice.
Ci sono anche Rudolph Willrich, nel ruolo di Padre Tom, e Gary Allen, che interpreta Jim, ex
marito di Catherine che, come la ex moglie, crederà fermamente nell’innocenza
della figlia per tutta la vicenda e risolverà (suo malgrado) il caso.
Degna di
nota anche la prestazione di Mildred Clinton, la signora Tredoni, perpetua di
Padre Tom; vedendo il film capirete perché. Oltre ad un cast molto funzionale,
il film vanta anche un intreccio gustosissimo, mai noioso, e con dei tratti
veramente sconvolgenti: soprattutto l’inizio e la fine, con ben due omicidi
compiuti proprio in chiesa sotto gli occhi di tutti.
La religione è un elemento
di sfondo della pellicola, elemento fondamentale è invece la pazzia di Alice,
ben studiata e raccontata dal regista, che rende la protagonista del film
un’incognita continua per tutto lo svolgimento della vicenda.
Ovviamente ci
troviamo di fronte ad un low-budget del 1976, alcune pecche tecniche sono
piuttosto evidenti (una su tutte il terribile nome italiano del film), ma la
storia ed i personaggi toglieranno qualsiasi attenzione su questi, in fondo,
pochi difetti: come ad esempio l’arma del delitto, palesemente falsa, ed un
doppiaggio piuttosto mal curato (nella versione originale risulta molto
migliore).
La colonna sonora è adatta al contesto: compare poche volte, ma
lascia sempre il segno con motivi drammatici ed allo stesso tempo inquietanti,
soprattutto sui titoli di coda.
Un film evidentemente fatto con convinzione ma
senza mezzi, ed i cinefili sanno che spesso la volontà di fare bene supera la
mancanza tecnica; “Comunione con delitti” è l’esempio lampante di ciò, e gli
appassionati di thriller/gialli ed anche di horror non rimarranno delusi da
questo buon lavoro. Godibile.
Note:
- “Comunione con delitti” fu il film di esordio di Brooke Shields, famosa
attrice e modella americana.
- Alphonso DeNoble è morto nel 1986.
- Paula E. Sheppard, che interpreta Alice, come già detto in recensione ha
recitato solo in un altro film, “Liquid Sky” del 1982, prima di interrompere la
sua carriera da attrice.
- Il film ricevette due nomination ai Saturn Awards: una per Alfred Sole e
Rosemary Ritvo per la migliore sceneggiatura (1979); l’altra, nel 1982, come
miglior film low-budget.
VOTO:

VALUTAZIONE DETTAGLIATA
- TRAMA

- REGIA
- ATTORI

- EFFETTI SPECIALI
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