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TITOLO ORIGINALE: "DEEP RISING"
Paese: U.S.A., 1997
Regista: Stephen Sommers
Interpreti: Treat Williams,
Anne-Simone,
Anthony Heald, Cliff Curtis, Clifton Powell,
Clint Curtis, Colin McCarlie, Derrick
O'Connor,
Djimon Hounsou, Famke Janssen
TRAMA
L'Argonautica è una lussuosa nave da crociera che viaggia sulle
acque del Mar della Cina, seguita però da un'imbarcazione di pirati che, dopo
aver avuto un incidente con un motoscafo, decidono di usare l'officina della
nave e, già che ci sono, depredarla. Lo scenario che si presenta ai loro occhi è
però terribile: tutti i viaggiatori sembrano scomparsi nel nulla, l'interno
della nave è devastato è c'è sangue dappertutto. Un mostro marino di dimensioni
inimmaginabili è il responsabile della strage...
RECENSIONE
Lo dico chiaramente, mi aspettavo qualcosa di più o di diverso da
questo film, uscito nel 1997 e firmato Stephen Sommers, futuro autore dei
fortunati blockbuster "Van Helsing", "La mummia" e "La mummia 2 -
Il ritorno".
Le mie aspettative erano solamente fondate sul titolo e sulla
locandina, abbastanza affascinanti, mentre quello mi sono trovato davanti è un
film d'azione fanta-horror, con un po'di splatter, un po'di umorismo di grana
grossa e diversi effetti speciali in computer grafica, non proprio esaltante.
A posteriori si può dire che lo stile è proprio quello che
caratterizzerà i film della mummia, quindi puro intrattenimento senza molto
spessore.
Sommers qui prende chiaramente spunto dai grandi film fanta-horror
quali "Alien" (tantissimo) ma anche "The Abyss", per l'ambientazione marina,
senza però riuscire a trasmettere quell'angoscia e quella claustrofobia che
caratterizzava questi;
aggiungerei anche il più datato "Il mostro dei mari", per
la somiglianza col mostro.
Peccato, perchè tolti questi fattori non resta un gran chè, se non
uno spettacolone abbastanza rumoroso senz'anima. Dopo i primi 20 minuti che
servono per farci conoscere i vari protagonisti, sia tra i pirati (un gruppo che
mi ha ricordato tantissimo quello dei marines di "Aliens"), sia tra i
viaggiatori della nave da crociera, l'azione va a svolgersi solo a bordo di
quest'ultima, con una prima parte più d'atmosfera, non si capisce cosa possa
essere successo, si sentono strani rumori e cose di questo tipo e con una
seconda parte tutta d'azione, con lunghe sparatorie, inseguimenti e, finalmente,
con il mostro che esce allo scoperto.
Il mostro bisogna ammettere che è ben realizzato, un po'in CG e un
po' come animatronic; per la maggior parte del tempo si vedono solo i suoi
tentacoli dentati che risucchiano le prede, solo nel finale si vedrà tutto
intero, in pratica è un Kraken, una sorta di calamaro gigante, un animale
leggendario presente soprattutto nella mitologia nordica. In generale, tutti gli
effetti speciali sono ben curati, basti citare alcune scene splatter, come la
sala piena di cadaveri digeriti o il pirata che viene espulso da un tentacolo
del mostro ancora vivo ma tutto corroso.
Sul versante recitazione poco da dire, difficile salvare qualcosa,
(de)merito anche di una sceneggiatura stracolma di clichè molto abusati che non
lascia spazio ad un minimo di approfondimento psicologico o ad un po'di varietà.
Evidentemente non era questo che interessava al regista che, piuttosto,
distribuisce lungo tutto il film siparietti comico-grotteschi che, se da una
parte ammazzano la poca tensione, dall'altra rendono più simpatica la visione,
preso atto che quest'opera va bene per una serata leggera e poco impegnativa.
Insomma, una mezza delusione, un film che non mi ha lasciato
praticamente nulla se non qualche riuscito effetto speciale, divertente in
alcuni momenti ma nulla più, sarà anche, forse, che non è il genere di film che
preferisco...
VOTO:

VALUTAZIONE DETTAGLIATA
- TRAMA

- REGIA

- ATTORI

- EFFETTI SPECIALI

+JackSkeletron+
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