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Paese: U.S.A., 2005
Regista: John Gulager
Interpreti: Duane Whitaker, Balthazar Navi Rawat,
Krista Allen, Balthazar Getty, Judah Friedlander,
Jenny Wade, Josh Zuckerman, Eileen Ryan,
Clu Gulager, Diane Goldner
TRAMA
Persone di vari ceti sociali e età diverse,si trovano in un bar in mezzo al
deserto "pieno stile DAL TRAMONTO ALL’ALBA" a parlare del più e del meno,ognuno
con la sua vita, ognuno con i suoi problemi, è qui che tra una lacrima triste e
una risata che ci vengono presentati i personaggi, tutto sembra normale quando
un figaccione con fucile alla mano fa irruzione nel bar e coperto di sangue li
avverte dell'arrivo di 4 creature orribili e sanguinarie.
Inutile anticiparvi cosa accadrà da li a poco…
RECENSIONE
In questo mattatoio di sangue, gambe mozzate,palle tritate,gente
fagocitata,risate interminabili, accoppiamenti impropri e crani sfondati non c’è
proprio spazio per lo sbadiglio, scritto dalla coppia Marcus Dunstan e Patrick
Melton, il film vanta un cast di tutto rispetto, per una volta non i soliti
teenager che fanno i soldati o che si perdono in dialoghi inutili. Henry Rollins,(si
proprio “quel” Henry Rollins… quello della musica violenta) ; Duane Whitaker (Maynard
in pulp fiction) e Jason Mewes, il Jay dei film di Kevin Smith. Aggiungeteci
Clu Gulager (tra l’altro il paparino del regista), Aileen Ryan ed un gruppo di
belle manze sexy e letali. Nel mondo del cinema è facile perdersi…
perdersi in plot magari potenziali
realizzati in maniera infima, o in plot inesistenti con lance henriksen (sasquatch…inguardabile)come
protagonista sprecato che nessuno vorrebbe vedere abbassato a tanto… o perdersi
ancora in una copertina adattata da noi italiani che fa presupporre una cosa
mentre vende tutto l’opposto…
con questo “feast” è tutto più semplice, non ci si deve sforzare di immaginare
una qualche motivazione lasciata al caso non lo si guarda con la titubanza di
dire.. “ecco lo sapevo!” “Oppure..che film di m…”, questo perché feast, ti
rapisce dall’inizio alla fine, non si ha tempo x porsi domande, le creature
arrivano con una ferocia inaudita e fanno cose… che voi umani non potete neanche
immaginare…
certo qualche piaga c’è anche in questa festa dell’interiora, per esempio il
plot.
Sebbene sia una storia che fa dell’atmosfera, del sangue e dell’ironia il suo
punto di forza, questo non basta per riempire il buco che effettivamente non
passa del tutto inosservato e si nota ben presto che tutti i personaggi non
fanno altro che darsi il cambio
per trovarsi nelle stesse situazioni…, in oltre
,come nella maggior parte dei film horror di nuova generazione i cliché spuntano
come funghi e molti momenti danno un senso di deja vù.
A parte questi difetti il film resta godibilissimo, soprattutto dal lato
dell’intrattenimento offrendo quintali di plasma, quintali di ironia,quintali di
divertimento
Purtoppo da noi non esiste una versione italiana di questo film, prodotto da wes
craven
( qualcosa di buono ancora sforna) e…. Ben Affleck e Matt Damon!
Da vedere, stravedere e rivedere..
Un piccolo cult
VOTO:

VALUTAZIONE DETTAGLIATA
- TRAMA

- REGIA

- ATTORI
- EFFETTI SPECIALI
il Tagliagole
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