LA MOSCA

 

 

La mosca di David Cronenberg

 

TITOLO ORIGINALE: "THE FLY"

 

Paese: U.S.A., 1986

 

Regista: David Cronenberg

 

Interpreti: 

Jeff Goldbum:  Seth Brundle

Geena Davis:  Veronica Quaife

John Getz:  Stathis Borans

Joy Boushe:  Tawny

Leslie Carlson:  Dr.Brent Cheevers

George Chuvalo:  Marky

David Cronenberg:  il ginecologo

Carol Lazare:  un'infermiera

Shawn Hewitt:  un impiegato

 

TRAMA

 

Seth Brundle è un brillante scienziato che riesce a realizzare nel suo studio due cabine per il teletraporto che, tuttavia, non funzionano bene perchè riescono a teletrsportare dall'una all'altra solo oggetti inanimati, ma non gli esseri viventi che, invece, muoiono.
Una sera conosce la giornalista Veronica Quaife, che lo assisterà nei suoi esperimenti e tra i due ne nasce una relazione.
Seth riesce a perfezionare le cabine del teletrasporto, e compie l'esperimento prima su altri esseri viventi e poi decide di compierlo su di sé, quindi entra nella cabina ma non si accorge che con lui entra anche una mosca; nel processo di teletrsporto i due si fondono, ma all'inizio la cosa non si nota tanto che neppure lo stesso Seth se ne accorge.
Ma poco a poco lui e la fidanzata si accorgono delle disastrose conseguenze.
Il corpo di Seth inizia a decadere e a disfarsi, lo scienziato si sta lentamente trasformando in una orribile deformità da lui denominata Brundle-mosca, né uomo né mosca.
Intanto Veronica si accorge di essere incinta del figlio dello scienziato, ed impaurita dal pensiero che possa nascere una deformità, decide di abortire, appoggiata anche dal direttore del giornale per cui scrive, suo ex-fidanzato.
Ma a Seth questo non va bene, ed insieme al suo corpo, anche la sua mente sta degenerando, arrivando a pensieri folli che lo porteranno alla sua fine.
 

 

RECENSIONE

 

Attenzione: la recensione contiene alcuni spoilers

 

Questo classico del “body-horror” (sottogenere dell'horror che tratta le deformazioni fisiche) è in realtà il remake di un altro classico,  "L'esperimento del Dottor K.” di Kurt Neumann quest'ultimo più orientato sulla fantascienza.

David Cronenberg, l'indiscusso re di questo genere realizza quello che è forse il suo miglior film, riuscendo a superare anche l'originale.
La tematica preferita del regista: la “nuova carne” e qui affrontata nel modo più malato e morboso possibile.
La trasformazione della mente e del corpo dello scienziato è davvero raccapricciante e lo porta da genio umano a mostro deforme e completamente folle. Il protagonista è interpretato in modo sublime da Jeff Goldbum che ci mostra qui probabilmente la sua migliore interpretazione; altro uomo importantissimo per la descrizione di questa trasformazione è il truccatore Chris Wales, che per il suo lavoro davvero perfetto vinse anche l'Oscar.

Splendido il finale, forse una delle scene più tragiche e commuoventi del cinema.
Un capolavoro assoluto del genere e del cinema in generale, di grande impatto visivo.

Da notare come ne "La Mosca" si possano trovare tutte le ossessioni di Cronenberg: la mutazione iniziale subita da un inconsapevole essere, il suo annientamento finale e la progressione dell'orrido durante il film tanto che più la pellicola va avanti, più gli orridi crescono.
Si potrebbe chiamare il cinema di Cronenberg "pornografia dell'horror" per le vette di disturbo psichico che raggiungono certi suoi film, mostrando degenerazioni talmente orribili originate spesso però da cose altamente desiderabili, che la nostra mente cerca di respingerle; non a caso è probabile che dopo aver visto "La mosca" o un altro film di Cronenberg sentiate una sensazione di malessere.

Da notare anche che l'unico personaggio a morire nel film (a parte il babbuino all'inizio) è il protagonista: il diverso non è accettato dal mondo, non gli rimane che perire.
C'è molta, davvero tanta differenza tra questo remake e l'originale: nell'originale l'uomo, quando sperimentava su di sé il teletrasporto  era subito trasformato in un goffo essere con un'enorme maschera da insetto e una chela al posto del braccio, ed il film si preoccupava principalmente di descrivere il suo dramma psicologico; nel remake-capolavoro di Cronenberg, quando l'uomo sperimenta su di sé il teletrasporto tutto sembra essere andato bene, ma piano piano la sua mente cambia e poco dopo anche il suo corpo riceve alcuni cambiamenti ma è ancora umano, tuttavia col procedere del film la sua umanità fisica e mentale continua a deteriorarsi piano-piano, mostrandoci gli orrori di questa trasformazione, l'essere finale non è più Seth Brundle, ma nemmeno una mosca, come dice il protagonista stesso riferito al suo futuro; questo rende il film di Cronenberg superiore all'originale (forse uno dei pochi casi della storia del cinema), affrontando oltre al cambiamento mentale quello fisico, forse il più straziante e raccapricciante dei due aspetti.

Qualunque cinefilo o horror-fan che si rispetti lo deve vedere.
 

VOTO:

 

 

 

 

VALUTAZIONE DETTAGLIATA

 

 

- TRAMA

 

 

 

- REGIA

 

 

 

- ATTORI

 

 

 

- EFFETTI SPECIALI

 

 

 

GRID ALIEN

 

 
 

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