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TITOLO ORIGINALE: "THE TEXAS CHAINSAW MASSACRE"
Paese: U.S.A., 1974
Regista: Tobe Hooper
Interpreti: Marilyn Burns, Allen Danzinger,
Paul A. Partain, William Vail, Teri McMinn,
Edwin Neal, Jim Siedow, Gunnar Hansen,
John Dugan
TRAMA
Un gruppo di ragazzi sta viaggiando su un furgone, con
destinazione un paese del Texas, a far visita alla vecchia casa del nonno di uno
di loro. Durante la strada caricano un autostoppista che dopo poco mostra chiari
segni di squilibrio e riescono a fatica a scaricarlo.
Arrivati a destinazione la zona sembra deserta e qualcosa di
terribile sta per accadere...
RECENSIONE
Non aprite quella porta (The Texas Chainsaw Massacre) è un horror
indipendente e a basso costo diretto da Tobe Hooper, che venne distribuito nelle
sale cinematografiche nel 1974.
Il film, bandito dalla Gran Bretagna e vietato ai minori in Francia, Germania,
India e Romania, narra la storia di un gruppo di cinque ragazzi texani che
finiscono nelle grinfie di “Faccia di cuoio”, uno dei più famosi assassini
seriali del cinema dell'orrore oltre che il personaggio principale del film.
Egli è caratterizzato da una maschera di pelle umana, un grembiule da macellaio
insanguinato e soprattutto da una motosega, che usa come arma per massacrare le
sue vittime.
"Non aprite quella porta" è stato uno dei film indipendenti di
maggior successo della storia del cinema ed è considerato il prototipo del film
violento, nonostante non fosse stato ideato con l'intento di generare suspence e
ribrezzo agli spettatori.
Tratto da una storia vera, fu girato solamente per
creare una sorta di documentario sui massacri da cui trae spunto, per renderli
noti agli spettatori.
Contrariamente a ciò che si crede, il film non ripropone
fatti reali e al pari dei film "Psycho" (1960) e "Il silenzio degli innocenti"
(1991) è infatti solo parzialmente ispirato alla storia del serial killer del
Wisconsin. Gli interni della casa e in particolare il macabro salotto della
famiglia furono comunque ricreati prendendo spunto da quelli filmati dalla
polizia durante un sopralluogo a casa del killer.
Il regista del film ha perciò
utilizzato la tecnica del falso documento per rendere la storia maggiormente
verosimile e più adatta a spaventare le folle. Non aprite quella porta è
diventato fonte di ispirazione per molti film, libri e canzoni, per esmpio la
canzone Chainsaw del primo album dei Ramones, infatti Joey Ramone scrisse la
canzone dopo averlo visto; insomma un cult Horror da non perdere.
VOTO:

VALUTAZIONE DETTAGLIATA
- TRAMA

- REGIA

- ATTORI

- EFFETTI SPECIALI

Sonia "Bloody-thirsty" Cincinelli
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