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Paese: Italia, 2006
Regista: Alessandro Panbianco
Interpreti: Luca Bastianello, Valentina
Izumi,
Giulia Ruffinelli, Damiano Verrocchi
TRAMA
Due giovani ragazze, Chiara e Marina, si invaghiscono di un
istruttore di fitness, Matteo. Quando Matteo chiederà a Chiara di uscire, lei
non ci penserà due volte prima di accettare, anche per vendicarsi del suo ex
fidanzato Andrea. Quando Chiara arriverà alla casa di campagna di Matteo,
inizierà il suo incubo…
RECENSIONE
Ci troviamo di fronte ad un giovane regista che si è,
probabilmente, dannato l’anima per produrre questo suo film iper-citazionista
“La notte del mio primo amore”: Alessandro Pambianco.
Dunque, il film va preso
per quello che è:
un low budget dalla trama veramente poco originale, realizzato
da, probabilmente, un grande fan dell’horror in generale.
Gli attori, tolti
forse Luca Bastianello (Andrea) e Valentina Izumi (Marina) che qualcosa hanno
già fatto a livello televisivo e cinematografico, sono tutti esordienti…e si
vede, purtroppo. Comunque, per chi conosce l’ambiente indipendente e le grandi
imprese che devono fare i giovani registi per produrre un film (soprattutto
horror e soprattutto in Italia), non sarà difficile passare sopra i difetti
tecnici e concentrarsi sull’opera.
Che, come già detto, non offre niente di
originale, ma risulta comunque interessante: alcune scelte di regia, come
l’inseguimento iniziale di Vanessa (Joanna Moskwa), sono ben fatte e studiate,
ma il film è un continuo alternarsi di ritmi, dal basso al medio, non si arriva
mai ad un buonissimo livello di tensione, questo perché la trama è abbastanza
scontata.
Ci troveremo di fronte ad un assassino molto simile a leather face
(Lucio Mattioli) che cercherà di uccidere tutti per placare un trauma che gli
deriva dal passato, un trauma spiegato sommariamente dal regista con alcuni
ritagli di giornale che Chiara (Giuilia Ruffinelli) scova nella casa
abbandonata.
Ora, questo può risultare normale per un fan dell’horror, ma
sicuramente risulterà confuso e poco esplicativo ad un qualsiasi altro
spettatore della pellicola, che ovviamente la valuterà secondo canoni sbagliati.
Perché questo film è stato distribuito in almeno un centinaio di sale italiane,
e quindi alcuni spettatori lo hanno valutato secondo metri assoluti, senza
conoscere, magari, la natura indipendente dell’opera (si spiegano quindi i vari
commenti negativi che si trovano su internet da parte di persone che lo hanno
visto al cinema pagando).
Con questi mezzi non è che si possa fare molto di più,
effettivamente la volontà del regista c’è, però anche a livello di trama – per
la quale non serve budget – tutto poteva risultare molto più godibile, o almeno
più originale. Invece ci troviamo di fronte ad uno svolgimento da B-movie
italiano degli anni ’70, il che può non dispiacere ai fan, ma di sicuro non
offre niente di nuovo.
Alla fine del film la sensazione è contrastante: da una
parte si è felici che un giovane regista italiano abbia voluto impegnarsi per la
realizzazione di un film di genere, dall’altra la banalità e la pochezza della
trama lasciano un bel po’ di amaro in bocca.
Infine un plauso per la colonna
sonora, veramente ben realizzata ed utilizzata; lo splatter, invece, non c’è. Da
una parte è un film che può farne a meno, dall’altra avrebbe aiutato a renderlo,
forse, un po’ più coinvolgente (come ne “Il bosco fuori” di Gabriele Albanesi
(2006), altro regista italiano giovane ed indipendente, un film dalla trama per
nulla originale ma aiutato tantissimo del tremendo splatter di Sergio
Stivaletti).
In conclusione: niente di nuovo, solo incoraggiamento per un
giovane regista italiano che vuol fare horror. Un voto al merito tenendo conto
che più di così, come nel caso di Albanesi, era difficile fare.
Nota
- Valentina Izumi farà parte del cast di “Giallo”, nuovo film di Dario Argento,
che uscirà nel 2009.
VOTO:

VALUTAZIONE DETTAGLIATA
- TRAMA

- REGIA
- ATTORI

- EFFETTI SPECIALI

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