SHROOMS: TRIP SENZA RITORNO

 

 

Shrooms

 

TITOLO ORIGINALE: "SHROOMS"

 

Paese: Irlanda, 2006

 

Regista: Paddy Breathnach

 

Interpreti: Lindsey Haun, Jack Huston,

 Max Kasch, Maya Hazen

 

 

TRAMA

 

Un gruppo di teen ager americani parte per l'Irlanda con l'intento di provare i funghi allucinogeni più potenti del mondo. Persi in un bosco, dopo essersi "fatti" con i funghi trovati, inizieranno a morire uno ad uno per mano di un misterioso individuo ammantato di nero. Sarà quindi vera la terrificante storia del "fratello nero", oppure sarà tutto merito dei funghi?

 

RECENSIONE

 

Ci troviamo di fronte ad un horror generico almeno al 90%, e quindi almeno al 90% brutto.

Solita cricca di teen ager arrapati e senza virtù, tolta ovviamente una, Tara (Lindsey Haun); solite scene confusionarie da video clip musicale, soliti clichè scontati, solita recitazione monotona ed impersonale e solita colonna sonora (dell'italiano Dario Marianelli) generica.

Cosa c'è quindi in quel misero 10% di buono? Un'ambientazione molto bella, i tetri boschi irlandesi ed un espediente particolare, quello della droga. La droga entra nell'horror come nuovo assassino grazie alla (buona) idea di Breathnach, purtroppo però il regista la sviluppa in un modo veramente tedioso e confuso.

Succede che la ragazza buona, casta e bella (la già menzionata Tara) si mangia un fungo con un puntino nero all'estremità della cappella, un fungo pericolosissimo, che non riesce però ad ucciderla ma le dona la divinazione. Quindi Tara inizia a vedere le morti dei suoi compagni prima che accadano, influenzata comunque dalla storia del "guru" della situazione (Jake, interpretato da Jack Huston); egli infatti racconta agli altri che, proprio in quel bosco, si aggirano due psicopatici ex membri di una misteriosa congrega religiosa.

Alcuni spunti interessanti ci sono: su tutto la scena della mucca parlante, veramente geniale e messa in atto proprio nei primi quindici minuti, quando il film sembra interessante.

Poi, come già detto, scene confuse, noia, clichè sprecati, fino alla conclusione (che comunque ormai lo spettatore vuol vedere, se non altro per giustificare i soldi spesi per vedere il film al cinema).

La conclusione, scontata per un qualsiasi fan dell'horror, può invece lasciare interesse ed interdizione ai non patiti del genere. 781.000 euro incassati nel periodo estivo, qui in Italia, a dimostrazione che il teen horror soleggiato attira sempre una buona parte di pubblico; un film che si pone nel mezzo alle categorie "solito horror inutile" e "buona idea sviluppata male" più vicino alla prima delle due. Se ne può benissimo fare a meno.

 

VOTO:

 

 

 

 

VALUTAZIONE DETTAGLIATA

 

 

- TRAMA

 

 

 

- REGIA

 

 

 

- ATTORI

 

 

 

- EFFETTI SPECIALI

 

 

 

- TRAILER

 

 

GOOMBEO

 

 
 

Copyright © In The Mouth Of Horror by +JackSkeletron+ Vietata la riproduzione anche parziale