LE TOMBE DEI RESUSCITATI CIECHI

 

 

Le tombe dei resuscitati ciechi di Amando de Ossorio

 

TITOLO ORIGINALE: "LA NOCHE DEL TERROR CIEGO"

 

Paese: Spagna, 1971

 

Regista: Amando de Ossorio

 

Interpreti: Lone Fleming, César Burner,

Helen Harp, Joseph Thelman

 

 

TRAMA

 

Virginia è una ragazza che sta per fare un viaggio con il fidanzato Roger. Prima di partire in treno i due incontrano Betty, con la quale Virginia aveva avuto, anni prima una relazione. Notato un certo interesse dell'amica per il suo fidanzato, per la rabbia scende dal treno in corsa e passa la notte in un monastero in rovina in aperta campagna.

Non sa, però, che in quel luogo si trovano le tombe di un gruppo di templari uccisi secoli prima, che durante la notte tornano in vita per saziare la loro sete di vendetta...

 

RECENSIONE

 

"Le tombe dei resuscitati ciechi" è uno di quei piccoli cult degli anni '70, sconosciuti al grande pubblico, ma che all'epoca riscosse pure un discreto successo, tanto fu il primo di una mini-saga comprendente in tutto quattro capitoli.

Il film in questione è anche uno degli horror più rappresentativi del cinema di genere spagnolo, che 30-40 anni fa guardava all'Italia come modello di riferimento (ora sembra essere il contrario...) e che, senza magari avere i talenti visionari che giravano da noi, aveva uno stile in comune con quanto fatto qui.

La fama di questa serie è legata ai suoi protagonisti, dei cavalieri templari uccisi nel 1300 per i loro riti diabolici, e ritornanti in più riprese ai tempi moderni come zombie senz'occhi assetati di vendetta; non è un tema originalissimo, come pure non lo è la storia, figurarsi nel corso degli altri tre film, però si lascia guardare, non fosse altro che per un certo fascino di fondo che lo avvolge.

L'inizio è molto bello e ci presenta il teatro dove si svolgerà gran parte dell'azione, un grande monastero ormai in rovina, dove si trovano le tombe dei templari. Veniamo poi proiettati in un assolato villaggio turistico ed è qui che a mio avviso si notano tanti punti di similitudine con l' "italian style" anni '70, in quei difetti di recitazione, situazioni al limite del trash, dialoghi, che tanto piacciono e divertono al giorno d'oggi.

Dopo circa mezz'ora possiamo finalmente vedere i templari!

Il trucco è molto semplice, però il risultato finale è davvero riuscito a mio avviso: queste figure alte, con volto cadaverico, coperte di grigi mantelli e che cavalcano neri destrieri a loro volta coperti da logori tessuti sono molto d'effetto e non si dimenticano facilmente.

Da qui in avanti la storia è molto lineare, come d'altronde ci si può aspettare da un B-movie com'è questo, però non ci si annoia, anzi, verso la fine si susseguono diversi momenti d'azione, ambientati nel monastero disabitato. Non manca qualche effetto splatter, come un braccio che viene tranciato di netto da una spada di un templare, oppure morsi ripetuti in stile romeriano, come non manca qualche scena di cara vecchia exploitation, qualche seno qua e là, qualche allusione piccante, siamo negli anni '70 in fondo!

Il finale "nero" è sicuramente interessante e anticipa quelli degli altri capitoli della saga, sempre più o meno tragici.

Dal punto di vista tecnico non c'è moltissimo da dire, la recitazione è quel che è, come già accennato non mancano momenti sopra le righe, espressioni che strappano un sorriso e situazioni al limite del demenziale, come quando nel finale, le due donne si mettono a lottare tra loro perchè una vorrebbe far entrare l'amico inseguito dai templari e l'altra si rifiuta perchè il suo è già stato ucciso!

De Ossorio si dimostra un regista solido, ma tutto sommato modesto, se dovessi cercare un paragone qui in Italia, lo farei con il Lenzi del periodo giallo-thriller: regia compatta ma nessun virtuosismo o scena da antologia.

 

Sicuramente è il miglior film della saga, conclusasi 4 anni dopo col fiacco e sconclusionato "La nave maldetta", una visione la merita, a patto che vi poniate senza grandi pretese.

 

VOTO:

 

 

 

 

VALUTAZIONE DETTAGLIATA

 

 

- TRAMA

 

 

 

- REGIA

 

 

 

- ATTORI

 

 

 

- EFFETTI SPECIALI

 

 

 

- TRAILER

 

 

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