Amy, Buzz, Richie e Liz sono quatro amici che decidono di passare
una serata in un parco di divertimenti. Dopo aver girovagato tra i vari stand
vengono attirati dal tunnel dell'orrore dove, incautamente, decidono di passare
la notte. Divengono così testimoni involontari di un omicidio, quello della
chiromante da parte del truculento figlio dell'imbonitore. Per i ragazzi
comincia così una notte da incubo, che si concluderà per tre di loro con la
morte.
RECENSIONE
Niente di nuovo per Hooper, ancora una volta la trama è simile a
"Non aprite quella porta". Un essere deforme accettato solo dal proprietario di
una giostra che lo sfrutta e gli fa credere di essere la sua "famiglia". Anche
stavolta il "mostro" è coperto da una maschera per quasi metà film, anche questo
ha il punto debole che è quello delle donne con cui è timido ed impacciato.
Inutile nasconderlo: una specie di cugino di Leatherface.
La trama è abbastanza prevedibile, il gore non troppo accentuato, ma bello il
trucco sul mostro.
Niente di eccezionale, si poteva fare molto di più, giusto un'altro film da
aggiungere alla filmografia del regista, insomma, più che dell'orrore il tunnel
della noia...