Selene (Kate Beckinsale), una volta "Dispensatrice di morte" e cacciatrice di uomini lupo (i Lycan) per il proprio clan di vampiri, dopo i profondi rivolgimenti avvenuti nel precedente Underworld, è adesso una fuggiasca assieme a Michael (Scott Speedman), l'ibrido a metà tra vampiro e licantropo.
Inizia una concitata ricerca alle radici della faida quasi millenaria tra creature della notte, e più di un segreto sarà svelato.
RECENSIONE
Dopo il primo deludente capitolo ho deciso di farmi del male guardandomi il sequel e devo dire che non sono rimasto così drammaticamente scioccato.
Almeno il regista non ha contenuto la dose splatter regalando qualche momento carino ed entusiasmante. La Beckinsale fa la sua porca figura rimanendo in un ruolo quasi sconosciuto persino a lei ma non è questo l’importante in una pellicola del genere. Innanzitutto troppa computer-grafica, panoramiche su luoghi
ricostruiti interamente in digitale, personaggi che tornano sempre con la stessa sete di sangue e combattimenti a volte involontariamente ridicoli.
Selene insieme con il suo contaminato ragazzo cercheranno di eliminare gli ultimi fratelli portatori della guerra tra “razze” di animali.
Film quasi decente che comunque risulta migliore del predecessore.